Iapigi

Iapigi , abitanti della Puglia... da dove provenivano? Avevano una origine ellenica o erano Illiri giunti dall’opposta sponda dell’Adriatico? Le fonti cosa dicono?




Dionigi di Alicarnasso , classe 60 a.C. (circa) , storico e insegnante di retorica e greco antico, vissuto durante il principato di Augusto. Nelle sue "Antichità Romane" accenna alla più antica e mitica colonizzazione dell’Italia meridionale. Egli fa riferimento ad una migrazione dal Peloponneso guidata da Enotro e Peucezio, figli del sovrano arcade Licaone, diciassette generazioni prima della Guerra di Troia (intorno al 1800 a.C.). Polibio, classe 206 a.C. ( circa ), storico, nella sua "Storia" parla di un popolamento diversificato in modo da distinguere in Puglia tre etnie: Dauni, Peucezi e Messapi. Tale dinamica è datata tra la fase tarda e quella finale dell’età del Bronzo (XIII-XII sec. a.C.) .
Di simile parere, facendo riferimento entrambi allo storico Antioco di Siracusa, sono Aristotele ed Erodoto.
Aristotele , classe 384 a.C , filosofo e scienziato greco, convinto sostenitore di una origine mista (cretese e ateniese) per gli Iapigi. Egli parte da una nota leggenda. Tutti conosciamo la storia dei giovani ateniesi inviati a Creta come pasto per il terribile Minotauro. Secondo il filosofo greco, questi giovani non venivano sacrificati ma continuavano a vivere a Creta come servi. Alcuni discendenti di questi ateniesi assieme ad altri giovani cretesi, in un secondo tempo, sarebbero stati scelti come dono votivo da inviare a Delfi. Questa testimonianza troverebbe conferma in Strabone che allude ad una "colonia" stabilitasi a Brindisi, popolata o da Cretesi allontanatisi dalla Sicilia insieme a Iapige (figlio del sovrano arcade Licaone) oppure da Cretesi-Ateniesi giunti da Cnosso con Teseo. Erodoto, classe 484 a.C , nelle "Storie" ci racconta una altra vicenda interessante. Sembrerebbe che i Cretesi recatisi in Sicilia per vendicare Minosse, dopo un assedio lungo cinque anni decisero di desistere dall'idea di espugnare la mitica città di Kamikos . Sulla strada verso casa durante il viaggio di ritorno in mare, proprio all’altezza della Iapigia, una grande tempesta li colse distruggendo le loro navi e costringendoli a rifugiarsi sulla terraferma. Non potendo tornare a Creta decisero di stabilirsi in quei lidi dove fondarono la città di Yria e mutarono il proprio nome da Cretesi in Iapigi Messapi.
Mentre Aristotele ed Erodoto, facendo entrambi riferimento ad Antioco, sono per l'origine cretese,
Nicandro di Colofone (II secolo a.C) parteggia per l'origine illirica, facendo riferimento ad una spedizione in Puglia organizzata da Iapige, Dauno e Peucezio, figli del sovrano Licaone ai quali si unirono gli Illiri di Messapo. A Nicandro, si rifà il letterato romano Varrone che formulò per gli Iapigi una triplice origine cretese, illirica e italica.
Oggigiorno, la comunità scientifica tende a ritenere che la civiltà iapigia ( seconda metà del XII sec. a.C.) si sarebbe formata in virtù di una triplice origine: locale “appenninica”, micenea preesistente e illirica.
Bibliografia:
Landriscina S., Quadro storico. Dalle origini leggendarie al Medioevo, in G. Ceraudo (a cura di), Puglia,Archeologia delle Regioni d'Italia , Bologna 2014.

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