Le difese tardoantiche
Tra III e IV secolo , i romani costruirono sui principali fronti villaggi fortificati, grandi torri , fortezze militari , stazioni di guardia e basi lungo i fiumi. In Britannia, così come in Spagna, ad esempio, tra II e III secolo i presidi romani erano costruiti in pietra. La forma dei presidi romani era a "carta da gioco", cioè rettangolare con angoli smussati con torri al centro del cortile utili per le segnalazioni. Le basi erano preferibilmente poste vicino ai principali tracciati o ai corsi d'acqua per motivi logistici, militari e commerciali.

Ricordiamo inoltre importanti strutture difensive tardoantiche: il Tractus Italiae circa Alpes , sulle Alpi ( fortificate con mura nelle strozzature delle valli sul versante italiano) e i Castra Alpium Juliarum nella parte più orientale. Le fortificazioni giulie furono usate fino all'età franca , composte da tratti in muratura eretti nelle parti alpine più sensibili o più facili da valicare. Dunque le Alpi, già di per sé difese naturali, erano ulteriormente presidiate da villaggi, centri urbani, rifugi e siti religiosi in altura vicine o a diretto contatto con una strada. Lo scopo di queste costruzioni era naturalmente difensivo.


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